The Floating Piers

La regione Lombardia ha compreso l’incommensurabile portata della poetica della Land Art. Quest’espressione artistica infatti è stata oggetto di alcuni delle più importanti manifestazioni artistiche che hanno emozionato gli abitanti e i turisti di questa regione.  L’operazione più determinante di tutte è stata l’installazione Floating Piers. Essa è stata eseguita da uno degli artisti internazionali più influenti nel campo della Land Art, Christo. Quest’ultimo ha scelto proprio il nostro Lago d’Iseo come sfondo per concretizzare la sua arte.

Floating Piers

dunque è un progetto che nell’estate del 2016, ha decorato lo splendido scenario del lago d’Iseo. Christo nel progettare quest’operazione, si è adoperato al fine di rendere partecipi i fruitori dell’opera. Dichiarando infatti :“Vi farò camminare sulle acque, meglio se verrete senza scarpe; sarà una passeggiata dove sentirete le onde sotto i vostri piedi”.

The Floating Piers, Christo, Lago D'iseo, 2016.
The Floating Piers, Christo, Lago D’iseo, 2016 (1).

Il Progetto.

Sul bacino del lago i pontili giallo-arancioni dell’installazione hanno consentito ai visitatori di camminare sull’acqua per la prima volta nella storia. Dunque Christo ha realizzato questo “miracolo temporaneo” attraverso l’unione delle due parti opposte del Lago: Sulzano e Monte Isola. Da questo monte inoltre era possibile avere non solo una visione totale dell’intera installazione, ma anche una sua prospettiva differente.

Per l’occasione è stata concessa anche la visita all’isola privata di San Paolo che ha sede al centro del lago. Come tutte le operazioni di Land Art anche questa è stata effimera. Infatti al termine delle due settimane previste per l’installazione: dal 18 giugno sino al 3 luglio 2016, i ponti sono stati smontati e hanno subito un processo di riciclaggio. Consentendo difatti all’artista, non solo di presentare un’esperienza unica, ma anche di far arrivare un messaggio più profondo ai fruitori.

Uno degli intenti più importanti della Land Art è infatti quello di presentare una forte tematica ecologica e di lasciare una traccia profonda sul paesaggio.

The Floating Piers, Christo, Lago d'Iseo, 2016.
The Floating Piers, Christo, Lago d’Iseo, 2016 (2).

 

L’artista ha voluto costruire una passerella lunga 3 km in quanto ha pensato questo “percorso” come una sorta di espansione e continuazione del nostro sistema viario. Essendo quest’ultimo di proprietà comune,Christo ha voluto rendere l’esperienza completamente gratuita ed accessibile a tutti.

La location del lago è stata scelta personalmente dall’artista nel 2014 in quanto, a sua detta, rappresentava il luogo più adatto per poter esprimere al meglio il suo progetto. Si tratta infatti di un contesto particolarmente suggestivo che consente di infondere particolari emozioni nel visitatore.

Veduta del Lago d'Iseo
Veduta del Lago d’Iseo.

E’ dal 1970 che Christo in collaborazione con la moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon aveva in mente di realizzare The Floating Piers. I due lavorarono spesso in coppia e contribuirono a sviluppare i precetti fondamentali della Land Art e in particolar modo delle installazioni di grandi dimensioni. Quindi possiamo dire che in questo caso l’artista abbia scelto di commemorare la moglie mettendo in pratica una delle loro idee condivise.

 

The Floating Piers, Christo, Lago d'Iseo, 2016.
The Floating Piers, Christo, Lago d’Iseo, 2016 (3).

 

Fonte originale : http://www.thefloatingpiers.com/completed.

Le foto originali sono del fotografo: Wolfgang Volz © 2016 Christo.