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Dissipate, Micheal Heizer, Nevada's Black Rock, 1968.

Michael Heizer

Nel 1996 Michael Heizer, uno degli artisti più determinanti della Land art americana, realizza la sua prima personale alla Fondazione Prada di Milano.

River Po Line, Richard Long, Italia, 2001.

Richard Long

L’artista internazionale Richard Long ha scelto come sede per alcune delle sue installazioni ambientali il paesaggio italiano.

Anello, Mauro Staccioli, Volterra, 2007.

Mauro Staccioli

Grazie all’opera di Mauro Staccioli, a partire dagli anni Sessanta, i segni geometrici e astratti iniziano a invadere il paesaggio urbano e naturale.

Le Sentinelle, Alfio Bonanno, Messina, 2013.

Le sentinelle di Alfio Bonanno

Le tracce delle popolazioni saracene in Sicilia e la più tragica e contemporanea distruzione della città di Palmira sono ricordate nelle Sentinelle di Alfio Bonanno.

inf@ossil,Carlo Salvatore Laconi III, Conneting Landscape, Kudurru, 2011.

Conneting Landscape

La Land Art di Carlo Salvatore Laconi III riesce a connettere, grazie ad una moderna tecnologia informatica, due parti del mondo lontane.

RespirArt

Alcune tra le più alte vette delle Dolomiti trentine ospitano dal 2011 un parco di Land Art.

Le Costellazioni di Luca Serasini

Le stelle, solite sfere gassose che siamo abituati a scrutare e ad ammirare dalla terra, diventano il soggetto delle operazioni del land artist Luca Serasini.

Ecoismi

Il progetto Ecoismi è arrivato nel 2016 alla quinta edizione. Lungo il Naviglio Martesana sono state dislocate 8 installazioni site-specific con l’intento di creare un profondo contatto tra la natura, la cultura e la tradizione di questo luogo.

Canto di strada

“Quattordici giorni di cammino su strade asfaltate e sentieri, partendo dal livello del mare a Cala Gonone, continuando fino al punto di terra più alto 1834 metri. Campeggiando per sette notti sulle montagne del Gennargentu per poi riscendere fino alla riva del mare e concludere a Porto Frailis”.

Giuseppe Sciola

Le pietre di Sciola però non vogliono emozionare solamente tramite la vista, ma anche colpire l’udito del fruitore. Lungo la loro superficie l’artista realizza delle strisce parallele, che in seguito al vibrare del vento su esse, o al passaggio della mano o di una pietra lungo questa stessa superficie, emettono un particolare suono.