Richard Serra

Richard Serra, Naples, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003.

Richard Serra

nasce a San Francisco il 2 novembre del 1939. Sperimenta sin da subito i più svariati filoni dell’arte contemporanea, accostandosi, nello specifico, alla video arte, alla minimal arte e alla scultura. Oggi è conosciuto soprattutto per le sue grandi installazioni in acciaio, tanto che la critica l’ha soprannominato L’Uomo d’acciaio. 

 

Richard-Serra, Spirale, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003.
Richard-Serra, Naples, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003.

Tra il 1961 e il 1964 si trasferisce all’Università di Yale per studiare Belle arti ed è proprio in questa sede che Serra sviluppa uno stretto contatto con questa lega metallica. Per mantenersi gli studi infatti fu costretto a lavorare in un acciaieria.

A partire dalla fine degli anni ’60 Serra lo vediamo collaborare con artisti dal calibro di Robert Smithson, Micheal Heizer e Walter De Maria per mettere a punto i precetti fondamentali dell’estetica della Land Art. Egli realizza nello specifico un’arte capace di confrontarsi in modo convincente con l’ambiente naturale.

Nonostante queste premesse la sua non è una tipica biografia d’artista, in quanto ha dovuto subire una delle peggiori umiliazioni nella storia dell’arte contemporanea. La sua Tilted Arc, installazione site specific, concepita dall’artista per quella sede specifica, dopo essere stata sistemata nella newyorkese Federal-Plaza, fu smantellata e rottamata poco tempo dopo.

Richard Serra, La Spirale, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003.
Richard Serra, Naples, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003.

Tuttavia l’Italia si è dimostrata sin da subito favorevole nei confronti dell’arte di questo scultore. La sua prima mostra personale venne presentata a Roma nel 1966.

A Napoli invece presenta nel 2003 una delle opere più importanti della sua carriera.

Naples

è una delle più grandi spirali che l’artista abbia mai realizzato. Quest’enorme installazione con il suo diametro di 15 m, 4 m di altezza e un peso di 150 tonnellate ha adornato la Piazza del Plebiscito di Napoli nel 2003. Questa grande massa d’acciaio tuttavia riesce a trasmettere una fresca leggerezza in tutta la piazza. La forma del progetto è stata studiata in Germania e presenta al suo interno degli ariosi passaggi. Si tratta di una sorta di labirinto in metallo.

«Quest’ opera farà convergere la gente al centro della piazza essendo collocata esattamente in mezzo. Dall’interno si può vedere soltanto guardando in alto, verso il cielo. La spirale sembra aprirsi e chiudersi continuamente finché non si arriva al centro. E qui la sensazione è che racchiuda il cielo stesso. Attrae il cielo all’interno. C’ è dunque una modifica della percezione dello spazio circostante”. 

Richard Serra attraverso la monumentalità delle sue installazioni vuole far vivere allo spettatore un’esperienza totale che riesca a coinvolgere tutti i suoi sensi e amplificare le sue percezioni.

Richard-Serra, Spirale, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003
Richard-Serra, Spirale, Piazza del Plebiscito, Napoli, 2003

Serra in questa sua operazione di Land Art si è lasciato ispirare dalle forme delle ellissi barocche del Borromini.

 

Credits: http://www.gagosian.com/artists/richard-serra;

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/12/15/richard-serra-la-mia-spirale-gigantesca.html.