Mauro Staccioli

Aruch, Mauro Staccioli, Biennale Internazionale di Scultura, Racconigi, Cuneo, Italia, 2003.
Aruch, Mauro Staccioli, Biennale Internazionale di Scultura, Racconigi, Cuneo, Italia, 2003.

Mauro Staccioli

Mauro Staccioli è uno scultore nato nel 1937 a Volterra. In seguito al conseguimento del Diploma al Liceo d’Arte si trasferisce in Sardegna per intraprendere la professione di insegnante. Nella provincia cagliaritana fonda il Gruppo di iniziativa con numerosi intellettuali e alcuni suoi alunni. La sua carriera attiva e politica si intreccia fin da subito, e costantemente, con quella artistica.

Infatti a partire dagli anni Sessanta si avvicina al concetto di scultura ambientale. Le sue opere sono sempre concepite in relazione al contesto nel quale sono inserite, non solo culturale e territoriale, ma anche sociale.

Utilizza per le sue sculture-intervento una geometria essenziale e l’uso di materiali artificiali come l’acciaio e il cemento. In parallelo con le pratiche della più recente e contemporanea poetica della Land art americana, Mauro Staccioli, sviluppa l’idea che le opere d’arte possano essere collocate in paesaggi aperti. In questo modo l’arte può ispirarsi al mondo che la circonda ed entrare a far parte dello stesso.

Tondo-Pieno, Mauro Staccioli, La Mestola, 2009.
Tondo-Pieno, Mauro Staccioli, La Mestola, 2009.

La prima mostra personale, in questa direzione avanguardistica, viene presentata dall’artista nel 1972 nella superficie della sua città natale, Volterra. Le sue sculture assumono la forma di segni astratti molto vicini al mondo geometrico. La funzione di quest’ultimi è quella di alterare, attraverso un semplice gesto, l’usuale e quotidiana percezione di quelle aree.

Staccioli delinea un’estetica basata sul coinvolgimento dello spettatore e di conseguenza del contesto nel quale è inserito. Troviamo dunque un costante dialogo tra l’opera, l’ambiente e il fruitore dell’opera.

Anello, Mauro Staccioli, Volterra, 2007.
Anello, Mauro Staccioli, Volterra, 2007.

L’operazione di Staccioli raggiunge in seguito altre città italiane, come Milano, Perugia, Bergamo, Forlì e tante altre. Ma le sue sfere metafisiche e i suoi cerchi trovano un particolare successo anche a Parigi, a Monaco, in California, a Seul e a Taiwan.

Carrèe 08, Mauro Staccioli, 2008 Piazzetta Reale, Milano, Italia.
Carrèe 08, Mauro Staccioli, 2008 Piazzetta Reale, Milano, Italia, 2008.

Oggi la città di Volterra grazie all’opera di questo suo concittadino si è trasformata in un suggestivo e immenso parco d’arte contemporanea all’aperto. In essa ben 19 installazioni del maestro mettono in evidenza l’equilibrio tra la natura, l’artificio e l’arte.

 

Credits: http://www.maurostaccioli.org/.