LandWorks Sardinia

LandWorks Sardinia

The Cube, ArgentieraLandworks, Sardegna, 2016
The Cube, C. Phongphit, ArgentieraLandworks, Sardegna, 2016.

E’ un progetto artistico che dal 2011 sta trasformando il territorio della Sardegna in un’immensa opera d’arte.

Si tratta di un workshop organizzato dal Landscape Architect, Designer, Professore e curatore di installazioni di Land Art, Stefan Tischer,  in coordinamento con la referente del DADU (Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università di Sassari) Annacaterina Piras.

La finalità del progetto è quella di riqualificare delle aree dimenticate o dismesse dell’isola. Si tratta di abitazioni abbandonate, aree minerarie non più utilizzate e paesaggi poco valorizzati. Ogni anno viene scelto un sito diverso, per cercare di ridonare allo stesso la dignità di cui aveva goduto in passato. Le opere devono trarre ispirazione infatti non solo dal paesaggio, ma anche dalla storia e dalla cultura prodotta in quello specifico contesto. Per agevolare il lavoro è stata incentivata la collaborazione con la comunità locale. Attraverso quest’operazione dunque il passato e il futuro dialogano tra loro.

C. Phongphit, Hanging Boats, ArgentieraLandworks, 2016.
Boats,C. Phongphit, Hanging , ArgentieraLandworks, 2016.

Inoltre, trattandosi di un’operazione di Land Art, per le installazioni si utilizzano i materiali naturali. Questi vengono prelevati di volta in volta dal luogo prescelto. Gli artisti coinvolti sono dunque costantemente ispirati e messi alla prova, in quanto hanno a che fare con dei materiali particolari, di volta in volta differenti.

Il workshop è stato pensato per permettere agli studenti dell’Accademia di mettere in pratica le loro conoscenze teoriche e di realizzare delle opere di un’elevata qualità tecnica ed estetica. Si cerca inoltre di promuovere l’integrazione tra gli studenti di ben cinque paesi coinvolti. Questi dovranno realizzare dunque, nel giro di 10 di dieci giorni, un’operazione condivisa e site-specific. Sono inoltre affiancati da un personale artistico esperto e internazionale, formato da: importanti fotografi, artisti, designer, architetti ecc.

 Landworks 2016

Come sede per la sesta edizione del progetto sono stati selezionati i paesaggi di Nebida e Masua. Ci troviamo in un’area particolarmente suggestiva, situata nella costa Sud-occidentale dell’isola. Tuttavia questo luogo non è conosciuto unicamente per essere una delle mete privilegiate delle vacanze estive, ma poiché sede di numerosi giacimenti minerari. A partire dal 1857 sino al 1956, dunque per oltre un secolo, le miniere di questa zona sono state sfruttate sistematicamente. Tutto ciò ha fatto si, che piano piano le risorse del luogo deperissero, e che inevitabilmente gli stabilimenti chiudessero.  Queste problematiche hanno portato dunque al definitivo abbandono dell’area. Già all’epoca dei romani questa zona era conosciuta per le risorse del suo sottosuolo. Per la rarità e particolarità del patrimonio geologico, oggi Nebida e Masua sono state riconosciute patrimonio dell’Unesco. Dunque i partecipanti al progetto Landworks del 2016 si sono attivati per riqualificare questo significativo territorio.

Sono state realizzate delle operazioni, per la maggior parte effimere, che hanno trovato sede sia all’esterno, dunque in alcune calette della costa, sia all’interno delle miniere abbandonate.

Tracing, P.Poullaouec-Gonidec, ArgentieraLandWorks, 2016.
Tracing, P.Poullaouec-Gonidec, ArgentieraLandWorks, 2016.
Fonti: http://www.artribune.com/2016/02/landworks-sardinia-da-caprera-a-la-maddalena-studenti-da-cinque-continenti-in-sardegna-trasformata-in-un-grande-laboratorio-sul-paesaggio/; Bando di partecipazione Landworks Sardinia 2016.