Giuseppe Sciola

 Giuseppe Sciola

soprannominato Pinuccio,è stato un importante scultore italiano. Nato il 15 marzo del 1942, a San Sperate, un paese in provincia di Cagliari, è mancato recentemente, il 13 maggio del 2016. Proveniente da una famiglia contadina, di umili condizioni, riesce ad avvicinarsi al mondo dell’arte in seguito all’ottenimento di una borsa di studio che gli consente di frequentare l’Istituto d’Arte del capoluogo.

In seguito al conseguimento del diploma si trasferisce poi in Europa per frequentare diversi corsi artistici. Questi gli permettono di entrare in contatto con il mondo artistico internazionale.

Negli anni ’70 torna nel suo paese d’origine, con l’intento di trasformarlo in un paese museo. Grazie alla messa in pratica della tecnica dei Murales che, successivamente approfondì in Messico.

 A partire da questo momento in poi pone delle solide basi per la sua definitiva attività artistica. Dal 1996 sperimenta la sua personale tecnica delle Pietre Sonore.

Si tratta di sculture ispirate nella forma ai menhir, delle grandi pietre irregolari, ancorate al terreno, caratterizzanti l’epoca preistorica. Le pietre di Sciola però non vogliono emozionare solamente tramite la vista, ma anche colpire l’udito del fruitore. Lungo la loro superficie l’artista realizza delle strisce parallele, che in seguito al vibrare del vento su esse, o al passaggio della mano o di una pietra lungo questa stessa superficie, emettono un particolare suono.

Sciola realizza dunque una sorta di strumento musicale primordiale. A seconda delle dimensioni e del materiale utilizzato nel comporre la pietra, questa emette un suono differente. Possono ricordare infatti il rumore del vetro, del rame, ma anche una voce umana.

Pietre Sonore, Giuseppe Sciola (Pinuccio), Parco delle pierte sonore.
Pietre Sonore, Giuseppe Sciola (Pinuccio), Parco delle pietre sonore.

Dal momento in cui furono realizzate le opere di Pinuccio furono richieste in tutto il mondo. Sono state esposte per esempio a Berlino, ad Assisi, a Roma e a Parigi.

Esse, ancora oggi, non sono unicamente una fonte d’ispirazione importante per gli artisti contemporanei, ma sono prese in considerazione anche da numerosi musicisti. Questi infatti le richiedono per eseguire suggestivi concerti, nei quali la musica si origina magicamente dalla pietra.

Le Pietre Sonore possono essere fatte rientrare nella categoria della Land Art. Infatti quest’arte è conosciuta per essersi cimentata soprattutto nella scultura, dando vita a delle creazioni tridimensionali, proiettate nel luogo e nel tempo. Come una classica operazione di Land Art, queste opere d’arte sono eseguite tramite materiali naturali, come il calcare e il basalto, destinati nel tempo a deperire.

Il Giardino Sonoro è il luogo dove oggi sono riunite ed esposte. Esse sono inserite dunque in un contesto paesaggistico, il quale tende a ribadire, ancora una volta, il valore ambientale di quest’operazione.

Giardino Sonoro, GIuseppe Sciola, San Sperate (CA).
Giardino Sonoro, GIuseppe Sciola, San Sperate (CA).

Giuseppe Sciola è stato nominato il 2 dicembre del 2012 Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nomina che riflette l’importanza di quest’operazione artistica per la cultura del nostro paese.