Germano Celant

Conceptual art, Arte Povera e Land art, Germano Celant, Torino, 1970
Conceptual art, Arte Povera e Land art, Germano Celant, Torino, 1970

Germano Celant

è un critico d’arte contemporanea e curatore italiano. Nasce a Genova nel 1940 e il suo nome può essere associato all’Arte Povera. Per Arte Povera si intende un gruppo di artisti italiani riuniti attorno alla figura di Celant a partire dal 1967. Il gruppo composto da Pascali, Boetti, Kounellis, Prini, Paolini e Fabro rappresenta nella seconda metà del 1900 il movimento artistico e maggiormente all’avanguardia nel panorama italiano.

Il fautore di questo importante successo fu senza dubbio Germano Celant. Il critico inoltre per autorizzare e promuovere al meglio i propri artisti decide di esportare il loro successo all’estero e in particolare negli Stati Uniti. Celant dunque a partire dagli anni ’70 costituisce un ponte tra l’Italia e l’America.

Conceptual art, Arte Povera e Land art, Germano Celant, Torino, 1970
Conceptual art, Arte Povera e Land art, Germano Celant, Torino, 1970

La poetica dell’Arte Povera si sposava perfettamente con quella delle recenti e contemporanee avanguardie americane: la Land Art e l’arte Concettuale. Tutti questi movimenti infatti prevedono l’utilizzo di materiali semplici e “poveri” come la sabbia, la terra, il legno e tanti altri, per criticare apertamente i complessi e oscuri meccanismi dell’arte tradizionale.

Conceptual art, Arte Povera e Land art

A sancire questa comunione di intenti fu una mostra organizzata e curata dallo stesso Celant nel 1970 a Torino. La Galleria Civica d’arte Moderna del capoluogo piemontese ospitò dunque una delle esposizioni più importanti dell’arte del XX secolo. L’allestimento era diviso per sezioni e ogni sezione era dedicata ad un’artista specifico. Alcune opere furono esposte nelle sale della Galleria, ma questo era impossibile per la parte relativa alla Land art ambientale.

Per questo motivo dovettero intervenire alcuni fotografi dal calibro di Ugo Mulas e Claudio Abate i quali esposero le fotografie delle installazioni realizzate dai landartist americani nel deserto o in generale sul suolo americano. Alla mostra erano presenti tutti gli artisti concettuali, italiani e americani, i quali riuscirono grazie a Germano Celant, finalmente confrontarsi sulle tematiche comuni.

Troublemakers, The Story of Land art, James Crump, Documentario curato da Germano Celant, 2015.
Troublemakers, The Story of Land art, James Crump, Documentario curato da Germano Celant, 2015.

Troublemakers

Nel 2015 il regista James Crump ha realizzato il documentario Troublemakers. Questo progetto è nato con l’intento di far conoscere le origini e gli sviluppi della Land art. Uno dei promotori del progetto è stato Germano Celant, che ha contribuito inoltre a proiettare il documentario-film nelle sale della Fondazione Prada.

 

 

Credits: https://it.wikipedia.org/wiki/Germano_Celant;

http://www.letteraturatattile.it/novecento/arte/celant-germano-conceptual-art-arte-povera-land-art.html