Fiumara d’arte

 

Respiro, Giacomo Rizzo, Tusa, Fiumara d'arte, 2015.
Respiro, Giacomo Rizzo, Tusa, Fiumara d’arte, 2015.

Fiumara d’arte

è uno dei parchi d’arte contemporanea più grandi d’Europa. Antonio Presti, figlio di un importante imprenditore siciliano, decise di realizzare un progetto commemorativo in ricordo del padre. Nel 1982 dunque commissionò allo scultore Pietro Consagra l’installazione La materia poteva non esserci; opera che costituì il fulcro attorno al quale poi sorse l’intero parco.

Energia Mediterranea, Motta d'Affermo, Fiumara d'arte, 1990.
Energia Mediterranea, Antonio di Palma, Motta d’Affermo, Fiumara d’arte, 1990.

Nel giro di pochi anni, tra il 1986 e il 1990, artisti come Tano Festa, Nagasawa e Lanfredini, contribuirono a realizzare uno dei parchi di Land Art più suggestivi a livello europeo.

Le opere si snodano infatti lungo un percorso di 20 km nei pressi di Castel di Tusa, una piccola località della costa tirrenica siciliana.

Il labirinto di Arianna, Castel di Lucio, Fiumara d'arte, 1990.
Il labirinto di Arianna, Italo Lanfredini, Castel di Lucio, Fiumara d’arte, 1990.

Tuttavia la storia di questo caratteristico sito culturale è stata scandita da un destino complesso: un’accusa giudiziaria (abuso edilizio) bloccò lo sviluppo del progetto. A causa di questa controversia i progetti delle opere di Arnaldo Pomodoro, Edoardo Chillida e Fausto Melotti furono bloccati.

Nel 1991 Antonio Presti decise di abbandonare l’impresa e costruire l’hotel Atelier sul mare. Un luogo, questo, in cui l’arte contemporanea è finalmente libera di manifestarsi. Ogni stanza del complesso turistico, infatti, è stata decorata da un’artista diverso.

Piramide al 38º parallelo, Mauro Staccioli, Motta d'Affermo, Fiumara d'arte, 2010.
Piramide al 38º parallelo, Mauro Staccioli, Motta d’Affermo, Fiumara d’arte, 2010.

Grazie all’aiuto di numerosi artisti e amanti dell’arte oggi il parco siciliano è stato definitivamente liberato da qualsiasi accusa giudiziaria.

Piramide 38° Parallelo

A censire la rinascita di Fiumara d’Arte è stata l’inaugurazione della Piramide 38° parallelo di Mauro Staccioli. Un teatraedro in acciaio si affaccia sul mare, domina la visuale dell’antica città di Halaesa e segna, in linea d’aria, l’asse del 38° parallelo terrestre.

Il percorso artistico culturale di Fiumara d’arte oggi è costituito da ben 12 installazioni site-specific. Quest’ultime con la loro imponenza e i loro materiali artificiali contrastano, ma allo stesso tempo si sposano con l’ambiente circostante.

Lo stesso scenario di Tusa è stato scelto come ambientazione cinematografica per numerosi film tra cui Viaggio clandestino di Raúl Ruiz.

 

Credits: http://www.ateliersulmare.com/it/.