Ecoismi

 Ecoismi

è un evento d’arte contemporanea, nato con l’intento di creare un profondo rapporto tra l’arte e la natura. Si tratta di un evento particolarmente influente nella nostra penisola, in quanto è arrivato, nel 2016, alla quinta edizione.

La particolarità del progetto, e forse anche il suo punto di forza, sta nel modificare anno dopo anno la sede in cui tale evento prende forma. Così da creare dunque una più stretta relazione tra la nostra cultura contemporanea e le radici profonde e solide dei paesaggi naturali prescelti.

L’edizione 2016 ha trovato sede lungo le sponde del Naviglio Martesana.

Un percorso che si snoda per 11 km lungo i territori di diversi comuni. Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Inzago, Vaprio d’Adda, Vimodrone, Parco Adda Nord, i quali accompagnano le acque del Naviglio nel territorio dell’Adda-Martesana.

Lungo queste zone vi è inoltre una pista ciclabile, il cui percorso per l’occorrenza è stato decorato con otto installazioni site-specific. Ogni opera è stata collocata in una zona precisa. Dunque ognuna di queste è stata pensata per “creare un rapporto naturale e osmotico tra l’arte e il contesto ambientale, culturale e identitario locale, per avere una valenza estetico-conoscitiva in relazione ai processi e alle trasformazioni che riguardano l’ambiente e la condizione presente, per innescare una riflessione sulle dinamiche ecologiche e sostenibili”.

Piecies, Benny Mangone, Ecoismi, 2016.
Piecies, Benny Mangone, Ecoismi, 2016.

La tematica del 2016 è la celebre frase del filosofo greco Eraclito, “Panta Rei”: Tutto Scorre.

Il filosofo paragona la vita dell’uomo all’incessante scorrere dell’acqua di un fiume per riflettere sul perenne divenire del nostro tempo.

Sopra le nuvole, Emmanuela Bizzozero, Ecoismi, 2016.
Sopra le nuvole, Emmanuela Bizzozero, Ecoismi, 2016.

Piecies, Sopra le nuvole e Rainbow Wheels sono state tre installazioni che hanno trovato sede lungo il percorso del Naviglio-Martesana.

L’opera Pieces riprende perfettamente il pensiero del Panta Rei. L’artista Benny Mangone ha dislocato lungo una porzione del percorso una serie di travi in abete che sono state incise con diverse citazioni del filoso greco.

Emmanuela Bizzozero invece associa lo scorrere del tempo al rapido passaggio delle nuvole nel cielo. In Sopra le nuvole, l’osservatore per la prima volta è costretto ad osservare questo fenomeno naturale non in cielo, ma nel Naviglio Martesana. Le nuvole vengono bloccate e ancorate a questa superficie liquida, provocando un disorientante cambiamento di prospettiva.

Rainbow Wheels, Federica Pezzani & Daniele Verderio, Ecoismi, 2016.
Rainbow Wheels, Federica Pezzani & Daniele Verderio, Ecoismi, 2016.

Infine Federica Pezzani e Daniele Verderio riflettono sulla realtà in costante movimento in Rainbow Wheels. Così come le girandole sono mosse dal vento, le ruote delle biciclette sono mosse dall’uomo.

“L’elemento naturale del vento si sostituisce alla forza dell’uomo nell’azionare le ruote delle biciclette. Dunque in questo modo si crea una consapevolezza dell’impatto della natura sulle cose generate dall’essere umano”.

 

Credits: http://ecoismi.org/.