Intersezioni

Intersezioni

è un progetto d’arte promosso dal MARCA. Il MARCA è il museo d’arte contemporanea di Catanzaro. Collocato in uno dei luoghi più suggestivi del panorama italiano, il Parco archeologico di Scolacium, il museo cerca di creare un ponte tra la civiltà classica e l’arte dei nostri giorni.

Il sito di Scolacium ha origini antichissime e leggendarie. Sarebbe stato proprio Ulisse, al ritorno della guerra di Troia, a fondare la città greca di Skylletion. E’ tuttavia con i romani, intorno al 122-123 a.C., che la nuova fondazione Minerva Scolacium diventa determinante nel territorio circostante.

Splash Building, Dennis Oppenheim, Scolacium, Intersezioni, 2009
SplashBuilding, Dennis Oppenheim, Scolacium, Intersezioni, 2009.

Oggi questa sede ospita la più importante rassegna d’arte contemporanea della regione Calabria.

Il progetto Intersezioni è stato fondato nel 2005 e prevede la trasformazione delle antiche rovine, il Foro, la Basilica e il Teatro romano, in una particolare galleria d’arte a cielo aperto. Le particolari forme dell’arte contemporanea rendono di volta in volta questo contesto irriconoscibile in quanto si concentrano sulla ridefinizione dei concetti di tempo e spazio.

Splash Building, Dennis Oppenheim, Scolacium, Intersezioni, 2009
SplashBuilding, Dennis Oppenheim, Scolacium, Intersezioni, 2009.

Hanno lavorato in questo contesto artisti dal calibro internazionale come Stephan Balkenhol, Tony Cragg, Wim Delvoye, Jan Fabre, Antony Gormley, Dennis Oppenheim, ma anche alcuni tra gli artisti italiani più influenti in ambito contemporaneo come Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e Mauro Staccioli.

Splash Building, Dennis Oppenheim, Scolacium, Intersezioni, 2009
SplashBuilding, Dennis Oppenheim, Scolacium, Intersezioni, 2009.

L’edizione “Intersezioni 2009″ ha visto il coinvolgimento dell’artista Dennis Oppenheim.

Oppenheim a partire dagli anni ’60 ha contribuito ad indirizzare e a modificare i linguaggi della Body Art, Land Art e dell’arte ambientale e ha lavorato per i più importanti musei del mondo.

Il direttore del MARCA Alberto Fiz ha previsto per questo artista l’allestimento di due mostre differenti. Le opere più contenute sono state esposte negli spazi interni del museo calabrese, mentre quelle a carattere monumentale e ambientale sono state disseminate all’interno del parco archeologico.

Al centro del progetto dell’artista americano troviamo il concetto di tempo sospeso. Si vuole riportare il sito archeologico al punto zero dell’evoluzione, unico momento in cui l’artista stesso riesce a creare le proprie opere senza contaminazioni passate, presenti e future. E’ l’ambiente l’unico interlocutore privilegiato di questa rassegna d’arte.

Questo concetto viene ripreso alla lettera nell’opera Splashbuilding collocata all’interno del Teatro romano. Un’installazione plastica e monumentale riproduce l’esplosione del big bang. La Land Art è partecipe inoltre dell’opera The Alternative Landscape. In essa i fiori di un albero dai rami in acciaio vengono sostituiti da alcuni elementi plastici.

 

Credits: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Eventi/EventiInEvidenza/InItalia/visualizza_asset.html_261419627.html;

http://www.intersezioni.org/.