Daunia Land Art

 Daunia Land Art

è un progetto artistico che si è svolto per dieci giorni in Puglia. Nello specifico dal 17 al 26 luglio 2015 presso Candela, una piccola località in provincia di Foggia.

Emiliano Perino e Luca Vele,"Mira e Archivia", installazione site specific su un tratto del tratturo Pescasseroli-Candela, 2015.
Emiliano Perino e Luca Vele,”Mira e Archivia”, installazione site specific su un tratto del tratturo Pescasseroli-Candela, 2015.

Nello specifico questo territorio è caratterizzato dalla presenza dei tratturi.

Si tratta di sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta che si sono originati dal passaggio del bestiame durante la transumanza. Questi luoghi sono considerati talmente importanti da essere definiti beni di interesse archeologico. Dunque soggetti ad un particolare interesse da parte della soprintendenza archeologica. Il progetto mira dunque a incentivare una maggiore attenzione nei confronti di questo particolare patrimonio culturale.

Daunia Land Art è stata promossa dall’impresa ArcheoLogica Srl , collegata all’attività dell’Università degli Studi di Foggia. Tuttavia il bando è stato aperto non solo agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e della facoltà di Architettura della città pugliese, ma anche a giovani artisti o architetti interessati ad approfondire le tematiche dello spazio pubblico e dell’ambiente. 

Arianna Carossa, 2015, installazione site-specific per il progetto Daunia Land Art, Candela.
Arianna Carossa, 2015, installazione site-specific per il progetto Daunia Land Art, Candela.

In particolare le opere sono state eseguite e disposte nel tratto del Tratturo Pescasseroli-Candela.

L’attività è stata ben organizzata e divisa in due fasi. Una prima fase prevedeva un approccio teorico. Nella quale sono state approfondite le caratteristiche del paesaggio, la specificità dei Tratturi, l’usanza della transumanza e la contemporanea poetica della Land Art.

 In seguito queste tematiche sono state la fonte d’ispirazione per la seconda fase del progetto.

Questa prevedeva un contatto più diretto con il paesaggio circostante. Infatti sono state organizzate delle passeggiate o degli incontri nei luoghi dove sarebbero state collocate le opere finaliste. Si voleva incentivare il rapporto tra l’antica cultura della terra pugliese con questa particolare forma d’arte che è stata utilizzata con la finalità di valorizzare il territorio.

I giovani studenti hanno lavorato in team con artisti di importante calibro. A partire dalla semplice progettazione fino alla vera e propria concretizzazione dell’opera finita.

Dato che la finalità era quella di salvaguardare e valorizzare quest’area, è stato realizzato un progetto video-fotografico. Il cui intento era quello di conservare e di attribuire un particolare valore non solo alla cultura di cui questa zona è depositaria de secoli, ma anche dell’effimera e portatrice di valori contemporanei, operazione di Land Art.

Installazione site-specific, progetto Daunia Land Art, Candela, 2015.
Installazione site-specific, progetto Daunia Land Art, Candela, 2015.