Canto di strada

 Canto di strada

è un progetto artistico curato dal MAN, museo d’arte contemporanea di Nuoro, realizzato nel 2015. Si tratta di una doppia mostra personale per la quale sono stati contattati due artisti dal calibro internazionale. Il soggetto dell’esposizione era quello di approfondire il concetto del cammino, non nella sua semplice e comune accezione, ma dal punto di vista estetico.

Dunque Hamis Fulton e Micheal Hoepfner sono stati partecipi di uno stesso viaggio, da cui hanno tuttavia ricavato delle differenti esperienze. I due artisti hanno compiuto un percorso in un particolare e suggestivo paesaggio della Sardegna:

le montagne del Supramonte e del Gennargentu.

Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.
Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.
Un luogo che permette di vivere, non solo, un totale distacco e isolamento dalla realtà quotidiana, ma anche un’avventura in cui a dominare è il profondo e diretto contatto con la natura. Hamilton e Hoepfner sono stati dunque calati in questa realtà, per ben due settimane e, non hanno nemmeno avuto l’occasione, o forse non hanno sentito l’esigenza, di incontrarsi l’uno con l’altro.

Durante questo periodo i due artisti hanno fotografato, ritratto e comunicato, attraverso la creazione di particolari installazioni, la loro percezione di questo specifico paesaggio. I due hanno dato vita a delle operazioni completamente differenti, frutto di due modalità di approccio contrastanti al mondo dell’arte. Le opere realizzate sono state in seguito il soggetto dell’esposizione della mostra Canto di strada al museo di Nuoro. Dando così vita ad una sorta di traccia che potesse in qualche modo riassumere il cammino di questi due speciali viaggiatori. Dunque in questo modo e in maniera del tutto interessante un’operazione effimera è stata trasformata in oggetto d’arte.

 

Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.
Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.

Hamis Fulton è uno degli artisti inglesi contemporanei più influenti al giorno d’oggi. Le sue pratiche artistiche possono essere sintetizzate nel filone della Walking Art, della quale è stato inoltre uno dei fondatori. Fulton è convinto che l’arte sia il risultato delle esperienze personali dell’artista, dunque che arte e vita siano fortemente intrecciate. Queste “passeggiate” sono l’unico momento in cui Fulton riesce ad ordinare le proprie idee e a creare delle opere d’arte.

 

Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.
Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.

L’approccio di Micheal Hoepfner è stato invece sempre più strettamente concettuale. Egli rifletteva sul concetto di luogo. Per approfondire questa tematiche, infatti, l’artista ha eseguito dei percorsi a piedi in zone poco abitate del nostro pianeta. Visitando per esempio la Cina, la Korea e l’Ucraina. Dunque il suo lavoro può essere assimilato, ma non sovrapposto, a quello di un viaggiatore in solitaria.

Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.
Canto di strada, Hamish Fulton, Micheal Hopfner, Man, 2015.

Oltre all’organizzazione di una mostra è stato inoltre prodotto un catalogo, la cui finalità era quella di riassumere e di trovare un senso univoco a questa particolare manifestazione di Land Art.