Arte Laguna

Il premio Arte Laguna

Concorso Arte Laguna 2015.
Concorso Arte Laguna 2015.

 

è uno dei concorsi d’arte più importanti in Italia. Il nome deriva dalla città sede del progetto, Venezia. Nel 2015 Arte Laguna è arrivata alla sua nona edizione. Nello specifico la manifestazione si è svolta dal 21 marzo sino al 5 aprile 2015.

Il premio mira a valorizzare le operazioni d’arte contemporanea.

Proprio questo motivo è aperto a tutte le espressioni e poetiche tipiche di questa varia e multiforme arte dei nostri giorni. Da anni ormai al premio Arte Laguna viene riconosciuta la sua importantissima valenza culturale, caratteristica che gli consente di ricevere il patrocinio della regione Veneto. Essendo un premio aperto a tutti, consente anche agli artisti più giovani di farsi conoscere. Funzionando dunque come una sorta di vetrina. Inoltre la manifestazione può essere uno stimolo per gli stessi, i quali devono gareggiare e vengono presentati in mostra, con alcuni degli artisti italiani ed internazionali più influenti dei nostri giorni. Nel 2015 gli artisti selezionati sono arrivati ad un totale di 120. Numero che rende esplicito quanto Arte Laguna stia diventando con il tempo un progetto sempre più influente.

Per poter partecipare agli artisti è stata unicamente imposta la richiesta di una spiccata creatività.

Infatti il curatore della mostra, Igor Zanti, tende a ribadire la totale laicità del premio. Non si vuole escludere nessuno. Non esistono dei parametri atti a priori per l’esclusione. “Escludere è sempre pericoloso […] la vera ricchezza del premio sono tutti gli artisti che vi partecipano”. Solo in un secondo tempo, dunque dopo aver visionato tutti i vari lavori in gara, la giuria stabilirà i finalisti. Quest anno si è deciso di premiare quelle opere che più si avvicinano al discorso critico contemporaneo.

La protagonista di questa nona edizione è stata la Land Art.

Ormai quest’espressione artistica si sta facendo largo nell’arte contemporanea. Proprio per questo motivo, l’edizione Arte Laguna 2015 ha deciso di aprire le sue porte anche alla nostra arte preferita.

Per l’arte ambientale dunque sono stati prescelti 10 finalisti che hanno potuto presentare in mostra le loro realizzazioni. Ben quattro di queste opere sono state eseguite in Italia. Gli artisti che hanno lavorato sul suolo italiano sono dunque A M HALBIC, Gr. IN Lab, ANNA RAMASCO e MARCELLA TISI.

One mile long sea di Halbic

One Mile Long Sea, A M Halbic, Rimini, 2015
One Mile Long Sea, A M Halbic, Rimini, 2015. Concorso Arte Laguna 2015.

è una delle opere più interessanti. Studiata per essere situata nel parco pubblico di Rimini, l’installazione prevede la realizzazione, in questo territorio, di un canale lungo 1 miglio; la cui finalità è quella di raccogliere l’acqua proveniente dal mare. L’artista ha voluto lavorare su uno dei problemi che colpisce questo parco : l’allagamento. il quale viene causato dell’innalzamento del livello del mare, a sua volta provocato dai repentini sbalzi di temperatura. Quindi One mile long sea cerca di coniugare il conseguente adattamento naturale ad una situazione causata dall’uomo. “È un filo di acqua marina che gentilmente ricuce la terra col mare, creando un ambiente prezioso e raro, un giardino salmastro, nel cuore di una città”. 

L’opera vuole essere inoltre una citazione delle installazioni di Walter De Maria e di Michael Heizer, due tra i più grandi land artist della passata generazione.

Il progetto è tuttavia ancora in fase di attivazione, in quanto si tratta di un intervento concreto e duraturo nell’ambiente. One mile long sea infatti non tenderà a scomparire, ma si evolverà nel tempo. Si vuole creare insomma una sorta di nuovo microambiente, che con il tempo verrà inglobato dal contesto circostante. Verranno introdotte delle piante marine, tipiche dell’adriatico, che contribuiranno a richiamare nella zona diverse forme di vita, come pesci, molluschi o uccelli.

One mile long sea, AM Halbic, Rimini, 2015.
One mile long sea, AM Halbic, Rimini, 2015. Concorso Arte Laguna 2015.

Altrettanto impegnata e particolare è l’operazione dell’artista italiana Marcella Tisi.

Paesaggi in Movimento

Paesaggi in Movimento, Potenza-Bari, Marcella TIsi, 2005-06.
Paesaggi in Movimento, Potenza-Bari, Marcella Tisi, 2005-06. Concorso Arte Laguna 2015.

è un’opera d’arte ambientale che nasce con l’intento di valorizzare il tratto del paesaggio della Dorsale Potenza-Bari. Nei primi del 1900 per collegare queste due città è stata costruita una ferrovia. Questa è rimasta ancora oggi pressoché identica e immutata. Per Marcella Tisi si trattava di un percorso particolarmente suggestivo e interessante, che l’artista ha voluto scegliere come soggetto per la sua straordinaria operazione. Dunque si valorizza in questo modo non solo il paesaggio circostante, ma anche la vera e propria ferrovia. Dunque qui il lavoro della natura e quello dell’uomo si coniugano perfettamente dando vita ad uno spettacolare panorama. Il percorso compiuto dal treno viene seguito dall’artista, che evidenzia con dei forti colori accesi, il rosso o il blu, diversi tratti, case abbandonate, paesini, i quali si stagliano lungo il percorso ferroviario. Si tratta però di luoghi ormai lasciati a sé stessi, che al pari della velocità del treno, sono soggetti ad un altrettanto veloce processo di degrado. La natura, come un’operazione di Land Art, piano piano se ne riapproprierà.

Per(e)sistere, Paesaggi in Movimento, Marcella Tisi, Craco (MT), 2006
Per(e)sistere, Paesaggi in Movimento, Marcella Tisi, Craco (MT), 2006. Concorso Arte Laguna 2015.